First “ Mario 50 “ vince bene l’ultima prova anche in tempo reale e risulta primo nella classifica finale, proprio per il fatto che ci sono due scarti, e batte sul filo di lana “ Musa “ e “ Giuba “ a dimostrazione che in questa classe la lotta per la vittoria finale è rimasta aperta fino all’ultimo e che il livello della categoria Diporto era molto elevato. Classifiche
QUANTUM SDG ITALIA
lunedì 13 febbraio 2012
venerdì 10 febbraio 2012
Nature Art...
RC 44 Synergy Team ottimo inizio a Lanzarote
Puerto Calero, Lanzarote- Iniziata con la giornata dedicata ai match race la prima tappa dell’RC44 Tour. A guidare la classifica provvisoria dell’evento di match race, che proseguirà di tappa in tappa e si concluderà in occasione della frazione finale del circuito, sono i campioni uscenti di Team Aqua, con Cameron Appleton, rientrati in banchina forti di sei vittorie e nessuna sconfitta. A un solo punto li seguono Katusha (Brad Butterworth) e Synergy (Ed Baird). FuLLQ!!!
Grazie Massimo che ci dai la possibilità di essere sempre aggiornati!!!
Questa settimana non mancheremo di seguire questa affascinante classe, dove l'equipaggio sta appeso fuori..
Vola in acqua e fa planate di qualità
mercoledì 8 febbraio 2012
martedì 7 febbraio 2012
RC 44 Synergy Team
Nubi di Ghiaccio
Forza che passa...
Tutti pronti, tra poco è Marzo!!!
Sta per iniziare, l'emozione di una bella stagione di regate con picco Olimpionico già si senteeee!!!!
Tutti pronti, tra poco è Marzo!!!
Sta per iniziare, l'emozione di una bella stagione di regate con picco Olimpionico già si senteeee!!!!
Nubi di ghiaccio
Precipitazione del ghiaccio
Nubi di goccioline evaporano continuamente dai fianchi (non altrettanto alla sommità a causa della presenza dello strato stabile sovrastante). L’evaporazione raffredda l’aria e produce di conseguenza moti ascendenti e discendenti che continuano a mescolare la nube con l’aria insatura circostante. Ciò non accade per le nubi di ghiaccio le quali debbono inizialmente essere formate da goccioline al livello di saturazione dell’acqua e quindi ghiacciare. Dal momento che i cristalli esercitano una pressione di vapore più bassa delle goccioline essi tendono a crescere, non ad evaporare, dopo il ghiacciamento e possono sussistere per ore in equilibrio con l’aria intorno. Sono trascinati fuori dalla nube dai moti dell’aria sotto forma di scie che sembrano fibre o capelli e, se l’aria è sufficientemente umida, possono crescere fino a dimensioni che rendono la loro precipitazione (fallout) un fenomeno evidente all’occhio.
L’effetto del ghiacciamento è visibile con una grande varietà di manifestazioni quando le nubi castellatus iniziano a ghiacciare. Se la temperatura dell’aria è all’interno dell’intervallo -5÷-20°C alcune delle goccioline possono ghiacciare e poi crescere rapidamente in presenza di tutte quelle non ghiacciate e cadere fuori dalla nube sotto forma di strisce ghiacciate (virga, cirrus streak o fallstreak). Queste hanno l’aspetto di fibre anche se sono in realtà strisce di particelle ghiacciate in caduta. Quando c’è un pò di shear nell’aria sottostante al castellatus allora la streak mostra una serie di volute. Tali volute assumono la forma di piccole onde o di mamma a seconda delle variazioni di umidità nello strato attraverso il quale le streak sono in caduta, in quanto le particelle possono cadere più rapidamente a causa dell’accrescimento oppure più lentamente se evaporano gradualmente in una massa d’aria appena insatura. Se il castellatus è molto freddo (ca. -30÷-45°C) il ghiacciamento può essere molto rapido, cosí rapido che talvolta non è possibile avere l’evidenza dell’iniziale nube di goccioline. È riconosciuto che i cristalli di ghiaccio non formano direttamente dal vapore e che è sempre necessario raggiungere la saturazione dell’acqua e la formazione di goccioline. Le goccioline ghiacciano spontaneamente a -40°C o anche meno e grandi gocce ghiacciano senza l’aiuto di nuclei di ghiacciamento a diversi gradi sopra i -40°C. I cristalli formati di fresco in aria libera crescono rapidamente e cadono abbastanza velocemente da formare le streaks.
lunedì 6 febbraio 2012
venerdì 3 febbraio 2012
mercoledì 1 febbraio 2012
ANDREA CASALE Un campione che si racconta svelando a tutti gli appassionati velisti i segreti delle regate più interessanti ed entusiasmanti per il mondo Anglosassone. Le classiche regate : la Rolex Middle Sea Race, la Fastnet, la Newport to Bermuda Race, la Sidney to Hobart, regate di 600 miglia, che vengono denominate le Blue Waters. Come si organizzano, come si preparano gli equipaggi, quali difficoltà si affrontano e tanto altro in un sabato di Febbraio
La Tasmania. A sud dell Australia , oltre i turbolenti bassifondi dello Stretto di Bass. Si atterra arrivando da Est, si passano le scogliere delle Organ Pipes e ci si infila dentro i fiordo per puntare a Nord, verso Hobart !
Le Colonne d'Ercole nella letteratura classica indicano il limite estremo del mondo conosciuto. Oltre che un concetto geografico, esprimono anche il concetto di "limite della conoscenza". Geograficamente, visto che la loro esistenza è presunta, vengono collocate in corrispondenza della Rocca di Gibilterra e del Jebel Musa (oppure del Monte Hacho) che sorgono rispettivamente sulla costa europea e quella africana e una volta chiamate Calpe e Abila. Altri le collocano nello Stretto di Messina.
Attualmente si considera lo stretto di Gibilterra essere il confine non plus ultra (lett. "non più avanti") scelto da Eracle. Secondo la mitologia l'eroe, in una delle sue dodici fatiche, giunse sui monti Calpe ed Abila creduti i limiti estremi del mondo, oltre i quali era vietato il passaggio a tutti i mortali. Separò il monte ivi presente in due parti (le due colonne d'Ercole) e incise la scritta nec plus ultra.(da VIKIPEDIA)
Attualmente si considera lo stretto di Gibilterra essere il confine non plus ultra (lett. "non più avanti") scelto da Eracle. Secondo la mitologia l'eroe, in una delle sue dodici fatiche, giunse sui monti Calpe ed Abila creduti i limiti estremi del mondo, oltre i quali era vietato il passaggio a tutti i mortali. Separò il monte ivi presente in due parti (le due colonne d'Ercole) e incise la scritta nec plus ultra.(da VIKIPEDIA)
Da non perdere questo GRANDE appuntamento per chi ama la vela, se ne sentiranno di ogni, da chi per professione ha vissuto cose incredibili...
VALE TUTTO!!!Una bicchierata sugellerà questa bellissima iniziativa ideata da Renata Giacomini a cura del nostro mitico ANDREA!
Con la sua capacità di raccontare ci romanzerà con entusiasmo le sue bellissime esperienze
NON MANCATE!!!!!!
Oltre le Colonne D'Ercole in barca a vela
Evento pubblico · Creato da Renata Giacomini
Evento organizzato dal Circolo Velico Faro Piave Vecchia e dal Daphne Sailing Team A.S.D.
R.S.V.P. Veleria H :
info@veleria.net tel: +39 347 8230053
Circolo Velico F.P.V:
fpierobon@quantumsails.com + 39 348 7610644
Daphne Sailing Team :
info@renatagiacomini.com + 39 348 3034224
R.S.V.P. Veleria H :
info@veleria.net tel: +39 347 8230053
Circolo Velico F.P.V:
fpierobon@quantumsails.com
Daphne Sailing Team :
info@renatagiacomini.com + 39 348 3034224
martedì 31 gennaio 2012
Vendesi Melges 20!!!
MELGES 20 - ITA 126 - EX TURNOVER
DATI DELL'IMBARCAZIONE E MATERIALE IN DOTAZIONE ALLA MEDESIMA PRESSO CANTIERE ONE DESIGN SERVICE – SIG. GIORGIO TORTAROLO – CELLE LIGURE ( SV ) – VIA SANDA 63-65 - TEL. e FAX +39 019 991053 – MOBILE +39 348 1212301- gtortarolo@alice.it – giorgio@onedesignservice.com -
- Imbarcazione Melges 20 – ITA 126 – USMEB20126A909 – Aprile 2009 - super accessoriata nell'armamento di coperta come visibile dalle foto allegate – completa di book contenente: Melges 20 Tuning Guide; Audi melges 20 Manufacturers Declaration; certificato CE n. 562/08/EC; Dichiarazione di conformità dell’imbarcazione, in perfette condizioni, pronta a regatare.
- n. 1albero originario McCONAGHY in carbonio completo di relativo sartiame e drizze.
- Motore Sukuki DF 2,5 4 tempi – n. serie/matricola 00251F-989439 come da dichiarazione n. 13568/OB del 26.05.2009 allegata al book – completo di supporto e tanichetta benzina.
- Carrello BALBI BD 1200 completo di ruota di scorta, fari, cavo elettrico, porta albero anteriore e posteriore, portaboma, targa AF08332– telaio ZBGBD120V00014489 – del 31.3.2009.
- Scafo completo di bompresso montato, candelieri, draglie, attrezzatura di coperta fissa.
- Sistema Tacktick Race Master installato e relativo supporto albero.
- Telo sopra, telo sotto 3 pezzi.-
- n. 1 Timone attrezzato con barra e n°1 stick + sacche di protezione.
- Scotta randa, mura, gennaker, fiocco, chiusura pulpito poppiero.
- Boma, bozzelli scotta randa, vang completo.
- Vele North Sails anno 2010: n. 1 Randa Dacron, n. 1 jib Kevlar, n. 1 gennaker vmg grigio, + tutte le sacche. Tranquilli le vele si possono cambiare!!! hehehe
- Sospendite, cinghia ferma bulbo, gruetta alaggio chiglia con anello e tacchi legno ferma chiglia.
- N. 3 salvagenti Henry Lloyd, n. 4 parabordi, n. 3 cime di ormeggio, dotazioni di sicurezza, n. 2 cinghie di fissaggio per trasporto.
- Fotografie allegate.
PREZZO RICHIESTO per la vendita: € 30.000,00=(trentamila/00)
CONDIZIONI PER IL NOLEGGIO: Corrispetttivo del noleggio € 500 giorno ( da intendersi giorno di ritiro + giorni allenamento/regata + giorno di consegna )da pagarsi prima del ritiro dell’imbarcazione a mani di One Desing Service / Giorgio Tortarolo a Celle Ligure ( di seguito per brevità denominata ODS) – check out e check in a cura di ODS – barca consegnata senza coperture assicurative che devono invece essere esibite a cura dell’utilizzatore a ODS prima del ritiro dell’imbarcazione con clausola di manleva a favore dell’armatore-locatore – Deposito cauzionale da rilasciare a ODS pari a € 1.500,00= con assegno che sarà restituito al momento del check in, previa verifica del corretto stato dell’imbarcazione a insindacabile giudizio di ODS medesima – ogni intervento di riparazione/ripristino sull’imbarcazione riscontrati da ODS al momento del check in dovranno essere effettuati esclusivamente a cura di ODS medesima.
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