martedì 11 ottobre 2011

Mini transat 2011 il 13 riprende la gara!

Simone Gesi  ha concluso la prima tappa
di Ettore Chirici
Alle 19 di ieri anche il nostro Simone Gesi con "Dagada' Spirito di Maremma" ha concluso la prima tappa (La Rochelle - Funchal Madeira, 1100 miglia marine) della TRANSAT 2011.
Il navigatore solitario maremmano ha concluso 31mo con circa 20 ore di distacco dal primo (podio interamente francese), ma entro un consistente gruppo di concorrenti. Le speranze di un ottimo piazzamento finale sono rimaste intatte.
Simone, che all'arrivo sul molo di Funchal ha trovato ad accoglierlo ed assisterlo una piccola pattuglia follonichese del GV LNI, e' in ottima forma fisica e psicologica.
E' stata, per tutti, una regata molto difficile che ha sconvolto tutte le previsioni meteo della vigilia e perfino quelle giornaliere.
Il nostro velista solitario, dopo un'ottima partenza, ha pagato tre situazioni: subito il primo giorno,.per prudenza (per altro mai troppa in queste regate) ha preferito tenersi leggermente più discosto da terra per le correnti, il frangente e la vicinanza degli scogli (non a caso i francesi hanno approfittato della perfetta conoscenza di quel tratto di mare). Qui ha accumulato uh ritardo che poi ha pesato sul successivo percorso.
Verso Capo Finisterre, Simone ha scommesso, secondo le previsioni, sull'arrivo di aria da nord est - est: che e' poi avvenuto, ma con 36 ore di ritardo rispetto alle previsioni. Chi era più ad ovest ha quindi guadagnato.
Infine, in rimonta, nella notte del settimo giorno, si e' rotta la forcella del tangone: la sostituzione, pur eseguita subito, non ha permesso l'uso del gennaker fino al mattino, per ovvi motivi di sicurezza. Quindi per una decina di ore ha navigato sottoinvelato. L'incidente e' spiegabile per le particolari condizioni trovate: alternanza di vento con bonacce, mare calmo e mare mosso (onda dell'oceano), quindi incidenti possibili, leggeri, ma importanti.
Molti altri hanno avuto più o meno problemi.
Per il resto, tutto a posto e prima tappa tutto sommato positiva.
Gli altri italiani nei Serie: Susanne Beyer 19ma, Sabbatini 39mo, Frattaruolo ancora adesso è in mare (vicino all'arrivo). Pendibene ritirato per avaria dell'impianto elttrico (come accadde a Gesi nel 2009, ma lui proseguì).
Male i nostri tre rappresentanti nella categoria "Prototipi" (il primo è Caracci 28mo).
Ora sotto con la preparazione della seconda tappa verso il Brasile (partenza il 13 ottobre). che non impedisce al maremmano di partecipare sabato alla tradizionale regata con la partecipazione a bordo dei Mini di allievi delle scuole medie e superiori di Funchal.
Ettore Chirici (Presidente GV LNI Follonica e Comitato 4236 miglia)

QUANTUM SDG ITALIA: Barcolana 2011 tra musica e buon vino!

QUANTUM SDG ITALIA: Barcolana 2011 tra musica e buon vino!: Ecco Il bellissimo confronto sul "GIORNALE DELLA VELA" TRA LE 2 FILOSOFIE DI PARTECIPARE ALLA BARCOLANA!!!! Ma credetemi che la seconda ...

Barcolana 2011 tra musica e buon vino!

EccoLa Barcolana di quelli seri e di quelli un po' cazzari. VIDEO
Il bellissimo confronto sul  "GIORNALE DELLA VELA"  TRA LE 2 FILOSOFIE DI PARTECIPARE ALLA BARCOLANA!!!!
Ma credetemi che la seconda è  largamente più diffusa!!!
Una vera sagra della vela dove tutti sono in festa
Buona giornata


C'è chi fa la Barcolana animato da spirito agonistico e chi solamente goliardico, come si vede chiaramente da questi due video che rappresentano le due facce dei partecipanti alla regata. Intanto per un solo minuto il solito supermaxi Esimit Europa 2 ha mancato il record della Barcolana più affollata di sempre, 1762 iscritti. La barca sponsorizzata dalla russa Gazprom ma battente bandiera della comunità europea (strano!) ci ha messo 58 minuti e 5 secondi a percorrere le circa 15 miglia del percorso spinta da una bora gentile da 10 a 20 nodi. Ma quello che ci interessa non è la vittoria superscontata in temporale di Esimit ma quello che è successo alle altre 1700 barche più normali. SCARICA LA CLASSIFICA COMPLETA IN PDF, CLICCA QUI!
CHI FA LA BARCOLANA PER VINCERE


...E CHI PER DIVERTIRSI


La regata degli altri

Alla fine il secondo posto in reale se l'è aggiudicato Maxi Jena (80 piedi), risultato anche  questo abbastanza scontato viste le dimensioni  della barca.. La battaglia per il terzo posto è stata invece appassionante. Alla fine ce l'ha fatta Shining, l'open 60 dalle caratteristiche "ali" sulle fiancate ben condotto dall'equipaggio del timoniere croato Zeljko Perovic, che a lungo ha dato del filo da torcere a Maxi Jena.
Al quarto posto Mobitel-veliki Viharnik (wor 60), è riuscito a superare il Farr 80 Idrusa calvi Network di Paolo Montefusco e il VOR 70 E1 Pewag. Al settimo posto il secondo italiano, dopo la barca di Montefusco, Ourdream Fata Assicurazioni (80 piedi Reichel&Pugh) con Roberto Zambelli, e all'ottavo il Farr 80 piedi Campione del Garda condotto da Mauro Pelaschier. Al nono posto Red Carpet (un altro Farr 80) di Riccardo Bonetti e decimo (vincitore della classe 0) Moonshine (prototipo di 52 piedi disegnato da Cori) del marchigiano Ziccarelli che ha compiuto un vero exploit.

lunedì 10 ottobre 2011

Barcolana 2011


Non poteva mancare il nostro Fausto Pierobon con SAGOLA GS 37 Campione Italiano in carica
99° nell' assoluta e 13° di una difficile gruppo 2 che lo vedeva correre contro barche ben più grandi
Bravi Ragazzi!

domenica 9 ottobre 2011

QUANDO UN TEAM FUNZIONA

Porto Cervo – Una stagione semplicemente perfetta per il team americano Quantum Racing, che dopo la splendida vittoria di qualche settimana fa nel circuito Audi MedCup 2011, nelle acque antistanti lo Yacht Club Costa Smeralda conquista il suo secondo mondiale consecutivo dopo quello del 2010, il terzo (2008, 2010, 2011) su quattro partecipazioni totali. E per la seconda volta dopo la stagione 2008, Quantum porta a casa nello stesso anno sia l’Audi MedCup 2011 sia l’Audi TP52 World Championship. Numeri che raccontano perfettamente lo stradominio del team, apparso ancora una volta nettamente superiore al resto della flotta: grazie a una barca quasi perfetta (non ha sofferto nemmeno con aria leggera), e un gruppo di velisti, Ed Baird in testa, al top nel mondo.
Ma c’è anche un po’ d’Italia in questa vittoria americana, con Francesco de Angelis chiamato nel ruolo di coach e Francesco Mongelli a bordo come navigatore: “Si sta bene da campioni del mondo – ha dichiarato Mongelli –è una grandissima soddisfazione. Quantum ha dimostrato di essere un team fortissimo: anche cambiando i ‘giocatori’, il risultato non è cambiato. Dal punto di vista tecnico sono un team di altissimo livello, con persone eccezionali, dallo shore team al timoniere, che anche nei momenti di difficoltà mi hanno sempre sostenuto. Oggi è stata una gran giornata, e ho visto la coppia Adrian-Tom (Adrian Stead e Tom Burnham, ndr) in una forma strepitosa, sembrava avessero fatto un patto col diavolo! Gli ho visto fare cose incredibili, credo che Adrian qui abbia un feeling particolare, ha capito molte cose di Porto Cervo che forse nemmeno noi italiani abbiamo compreso“.
Soddisfatti dei nuovi arrivi anche i vertici del team: “Sia il Francesco alto sia quello basso (de Angelis e Mongelli, ndr) – racconta sorridendo Ed Reynolds, project manager di Quantum Racing – hanno fatto uno splendido lavoro. Mongelli è stato davvero un ottimo acquisto per il team: era emozionato e fiero di essere con noi, e per questo è riuscito a portare a bordo un grande dinamismo e una nuova energia davvero contagiosa per tutto il team”.

sabato 8 ottobre 2011

QUANTUM RACING È CAMPIONE DEL MONDO!




 Generale
REGATA #
(MARK ROUNDING. Click on relevant race number)
TOTALE
1W/L2W/L3W/L4W/L5W/L6W/L7W/L8W/L9W/L


 
1QUANTUM RACING1
 
3
 
5
 
1
 
4
 
2
 
1
 
 
 
 
 
 
17
2CONTAINER2
 
7
 
3
 
4
 
2
 
1
 
2
 
 
 
 
 
 
21
3GLADIATOR3
 
1
 
4
 
2
 
6
 
5
 
3
 
 
 
 
 
 
24
4PARAMOUNT PARK MURCIA4
 
2
 
1
 
3
 
5
 
4
 
5
 
 
 
 
 
 
24
5AUDI AZZURRA SAILING TEAM5
 
4
 
7
 
6
 
1
 
3
 
7
 
 
 
 
 
 
33
6RAN6
 
5
 
2
 
5
 
8
 DNF
6
 
6
 
 
 
 
 
 
38
7AUDI ALL4ONE7
 
6
 
6
 
7
 
3
 
7


Hip Hip Urrà!!!!!!!!!!!!!!!
Bravi Ragazzi e Bravi i Franceschi a Bordo! Che fanno ancora più italiano questo Mondiale