martedì 13 dicembre 2011

anche quest' anno è arrivata L'IMPERIA WINTER REGATTA!!!!


Nei 470 ottima l'inedita coppia Canaccini-Saettone veloci fino all'intoppo nell' ultima prova 
Nei 420 in queste belle foto all' IWR  il meteo è stato biricchino, non permettendo di regatare nell'ultima giornata
Guidate da Anna Barabino
Ilaria Paternoster e Benedetta di Salle  si confermano veloci e complete portano a casa un bel podio lottando bene con solidità e costanza non facile in una flotta così aguerrita, le francesi hanno dimostrato qualcosa in più ma basta poco per arrivare lì BRAVISSIME!!!
Bene anche Francesco Rebaudi e Pietro Canepa un bel 6°posto che incorona la loro velocità.
Ma ancora qualche errore di troppo da evitare, la costanza dei risultati consolida questa bella crescita bravi, ora bisogna crederci!






 Da Primazona la cronaca:
CONCLUSA L'IMPERIA WINTER REGATTA
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I triestini Matija Ugrin e Mirko Juretic al vertice
Le marsigliesi Clelia Bourgois e Aude Compan in testa alla classifica femminile
Marina degli Aregai, 9 dicembre - E’ mancato “solo” il vento nella terza e conclusiva giornata dell’Imperia Winter Regatta dedicata alla classe 420. E il Comitato di regata, dopo una estenuante attesa, si è trovato costretto ad annullare le prove in programma ed a mandare a terra tutta la flotta di 120 scafi. Così i triestini Matija Ugrin e Mirko Juretic (Sirena C.N. Triestino) sono stati confermati al vertice della classifica finale e sono i leader di questa edizione per la classe 420. Dietro di loro Gianmarco Rosa e Eugenio Basciu, portacolori dello Yacht Club Olbia sono saliti sul secondo gradino del podio davanti agli svizzeri Sebastiano Baranzini e Matteo Colombo. 
Confermata anche l’ottima prestazione di Filippo Maria Maccari e Cesare Massa, alfieri dello Yacht Club Sanremo, che, con la vittoria nella seconda prova, hanno conquistato un quinto posto importante soprattutto in considerazione del livello tecnico degli equipaggi presenti nelle acque di Marina degli Aregai. 
In campo femminile, come era scontato dall’assenza dell’odierna attività agonistica, il vertice è stato appannaggio delle marsigliesi Clelia Bourgois e Aude Compan che hanno messo a poppa le connazionali Camille Rossi e Aurelie Villette. Il terzo gradino del podio ottenuto dalle genovesi Ilaria Paternoster e Benedetta Di Salle,Full Q portacolori dello Yacht Club italiano, è comunque rilevante: le due italiane hanno comunque dimostrato di non sfigurare di fronte alle transalpine che sono tra le migliori specialiste della classe a livello europeo. 

Questa 22ma edizione dell'Imperia Winter Regatta va quindi in archivio con un bilancio più che soddisfacente. Sei giorni di regate, 160 scafi delle classi 470, 420 e laser, velisti da tutta Europa comprese Russia e Turchia, sono gli elementi che possono gratificare pienamente il direttivo dello Yacht Club Imperia guidato dal presidente Biagio Parlatore. E per l’edizione del 2012 il Presidente Parlatore ha già promesso qualche novità eclatante: l’impegno di portare nelle acque della Riviera di Ponente ancora una flotta più numerosa e, per la prima volta, alcuni equipaggi cinesi. 













lunedì 12 dicembre 2011

Alessandro Rombelli on STIG! 2011 Audi Melges 20 Gold Cup Champions!






Complimenti a Mr. Alessandro Rombelli su STIG, con il mitico Giorgio Tortarolo


 e il tattico  Jonathan McKee a Miami primi alla 2011 Audi Melges 20 Gold Cup Champions! (Full Q)

Ci sono momenti memorabili dove, la classe, la velocità, le scelte e tutto quello che si è fatto fino a quel momento diventa importante!
La battaglia si trasforma in un limbo che si muove a rallentatore, tutti i tempi di reazione si allungano e un secondo dura molto molto di più, a bordo di STIG è venuta fuori la vera passione e la grinta sportiva il crederci fino in fondo ed ecco
divorati i punti di distacco in due sole prove da b-lin!
Un grazie sincero ad
Alessandro, Giorgio e a Jonathan che hanno anche creduto nelle vele Quantum mai provate prima
una scelta azzeccata, una sfida nella sfida che ha sicuramente contribuito a dargli quel pizzico di velocità in più, l'evoluzione delle vele ha avuto un importante contributo italiano con Andrea Casale e Vittorio d' Albertas insieme a Scott Nixon e Wally Cross
Bravi Ragazzi

sabato 10 dicembre 2011

Perth ISAF world championchip 2011. Anche i campionissimi vanno in sbattimenti

Da ZEROGRADINORD: Perth – Finale di giornata particolarmente amaro per Ben Ainslie. Il campionissimo britannico, che era rientrato a terra quasi con il Mondiale in tasca, è stato infatti squalificato da entrambe le manche odierne a causa di un acceso diverbio occorso al termine della penultima prova con alcuni rappresentati dei media che avevano seguito la regata a bordo di un gommone stampa.
Raccontano i presenti che Ainslie, impegnato nel tentativo di superare l’olandese Pieter Jan Postma, non avrebbe gradito la vicinanza del gommone media, che avrebbe manovrato in modo da disturbare l’azione del talento inglese incurante delle sue ripetute lamentele.
Una volta tagliato il traguardo, Ainslie ha abbordato il gommone ed è saltato a bordo, abbandonando il suo Finn. Dopo una discussione dai toni particolarmente accesi, che quasi è sfociata in una rissa, si è tuffato in acqua ed è risalito in barca per prendere parte all’ultima manche.
“Durante l’ultimo lato di poppa sono stato avvicinato da una barca media che ha seriamente influito con la conduzione della mia regata” si è limitato a spiegare Ben Ainslie una volta a terra.
L’episodio non è ovviamente sfuggito al Comitato di Regata che ha protestato il leader della classifica ai sensi della regola 69 (condotto antisportiva). La Giuria, incurate delle scuse reciproche presentate dalle parti, è giunta in breve tempo e Ainslie è stato squalificato dalle prove nove e dieci. Due squalifiche non scartabili che lo hanno relegato all’undicesimo posto, fuori quindi dalla Medal Race.
Un epilogo a dir poco incredibile, che apre il campo a ogni possibile conclusione. A giocarsi il titolo iridato della classe Finn saranno quindi il britannico Giles Scott (pt. 26), l’olandese Pieter Jan Postma (pt. 29) e il campione uscente Ed Wright (pt. 35).

martedì 6 dicembre 2011

Don't Panic La tassa per quanto fastidiosa non ci uccide!!!

-Sarà invidia per il Tasso che non paga le Tasse, le Tasse al Tasso la mollano GRATIS!
-Sarà che i politici Italiani non capiscono che lo stivalone Italia è un    pontile in mezzo al mare
-Sarà che nessun governo ha mai fatto una politica di nautica sociale
-Sarà che la nautica in questi anni ha contribuito a sviluppare occupazione
-Sarà che la nautica è un amore

Ma quanto ci fa INCAZZARE questa tassa?

Caro Dott. MONTI perchè in alternativa a questa Tassa non metti un obbligo ai porticcioli di avere il 20% dei posti barca fino a 7,50 m a 800 euro all'anno?
Sarebbe un incredibile operazione di nautica sociale, il BEL PAESE si riempirebbe di barchini meravigliosi e divertenti e si svilupperebbe una nicchia economica  capace di pareggiare le entrate della famigerata tassa...
La vecchia tassa di stazionamento è servita solo a svuotare i nostri porti a favore delle strutture Francesi e Croate, okkio è un attimo far portare le barche fuori porta!!!
Comunque resta una tassa diretta e uno può sempre scegliere se pagarla o se andare per funghi in Campagna...
Anche lì comunque c'è qualcosa da pagare....

Per il resto è sicuramente più dannosa l' IVA al 23% la più alta del mondo!!!!
Questa si che è un vero furto!!!!

Nascono Gruppi su FB  ma non servirà, la tassa sarà dai bravi cittadini Italiani (sempre i soliti) pagata!
Almeno auguriamoci che sia una cosa equa e pagabile, a vedere queste tabelle direi che in qualche modo sarà accettabile,
Troppo alta comunque per i grandi Yacht già troppo spesso tendenti a fuggire all'estero.
La Nautica resta un bene preziosissimo per tutti i paesini che sono sulle coste italiane crea indotto lavoro e divertimento
Bisogna favorirla a tutti i costi!!!
Scusate questa noiosa parentesi ma è attualità...
- sotto presa dal Giornale della VELA la proposta di legge
la legge che regolamenterà questa tassa sul CUORE!
Ciao a Tutti






I PUNTI PRINCIPALI DELLA "TASSA BARCHE" DEL DECRETO "SALVA ITALIA" DI MONTI

1- DA QUANDO SI PAGA: la tassa si paga dal 1 maggio 2012.

2- LE BARCHE A VELA: pagano il 50% in meno rispetto a quelle a motore.

3- CHI LA PAGA: tutte le barche che navigano, sono ormeggiate o ancorate in acque o porti italiani

4- SCONTO "VECCHIAIA": da 5 a 10 anni dalla costruzione riduzione del 15% della tassa, da 10 a 15 anni riduzione del 30% e oltre 15 anni riduzione del 45%.

5- RIMESSAGGIO: nei giorni di effettiva permanenza in rimessaggio o se la barca si trova in area di rimessaggio non paga la tassa (non è ancora chiaro se tutte le barche o solo quelle a vela).

6- BARCHE IN LEASING: gli utilizzatori di barche in leasing devono pagare lo stesso la tassa.

7- LA RICEVUTA DI PAGAMENTO: va esibita all'agenzia delle dogane o al distributore del carburante.

8- SE NON LA PAGHI: o ritardi il pagamento, sanzione dal 200 al 300% dell'importo non versato oltre all'importo della tassa.

LA VERA STORIA DI QUESTA TASSA, FIGLIA DELLA "VECCHIA" TASSA DI STAZIONAMENTOQuesto decreto nella sostanza si rifà alla "vecchia" tassa di stazionamento che è rimasta in vigore dal 1976 al 2003, quando il ministro dell'Economia (anche allora) Giulio Tremonti e quello delle Infrastrutture dell'epoca, Pietro Lunardi, la abrogarono. Sempre per la cronaca era il secondo governo Berlusconi. 
Simile la divisione in fasce di metratura e il criterio di fare pagare di più alle barche di maggior dimensione. L'unica differenza è che venivano assoggettate alla tassa di stazionamento tutte le barche senza eccezioni, anche le più piccole. Va anche detto, per onestà, che i valori della "vecchia" tassa erano oltre la metà di quelli proposti oggi dal decreto "tassa barca" di Monti.
Vi rammentiamo che tasse annuali sulle barche naviganti o in acqua sono in vigore nelle principali nazioni europee. In Francia ad esempio una analoga tassa di stazionamento è in vigore da decenni, con importi sicuramente più bassi rispetto alla "tassa barche".

MA QUESTA TASSA È LEGITTIMA O NO? IL PRECEDENTE DELLA TASSA SORU IN SARDEGNA
Una tassa che ricorda molto da vicino quella introdotta dall'ex presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, nel 2006 e che colpiva le barche sopra i 14 metri di proprietà di non residenti in transito sull'isola. Ma che, al di là degli effetti devastanti sul turismo nautico in Sardegna, fu bocciata prima dalla Consulta e poi dalla Corte di Giustizia Ue perché contraria ai principi della libera prestazione di servizi e della libera concorrenza, costringendo la Regione a pesanti rimborsi che stanno pesando ancora oggi sui bilanci regionali. Un terreno quindi molto scivoloso che un esperto di concorrenza come l'ex Commissario Ue Mario Monti dovrebbe conoscere molto bene.

COSA DICE LA BOZZA DEL DECRETO LEGGE: I PUNTI PRINCIPALI DELL'ARTICOLO 16 (DISPOSIZIONI PER LA TASSAZIONE DI AUTO DI LUSSO, IMBARCAZIONI ED AEREI RELATIVO ALLE BARCHE)

3. (imbarcazioni) Dal 1° maggio 2012 le unità da diporto che stazionino in porti marittimi nazionali, navighino o siano ancorate in acque pubbliche, anche se in concessione a privati, sono soggette al pagamento della tassa annuale di stazionamento, calcolata per ogni giorno, o frazione di esso, nelle misure di seguito indicate:

QUANTO SI DEVE PAGARE
a) euro 5 per le unità con scafo di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri;
b) euro 8 per le unità con scafo di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri;
c) euro 10 per le unità con scafo di lunghezza da 14,01 a 17 metri;
d) euro 30 per le unità con scafo di lunghezza da 17,01 a 24 metri;
e) euro 90 per le unità con scafo di lunghezza da 24,01 a 34 metri;
f) euro 207 per le unità con scafo di lunghezza da 34,01 a 44 metri;
g) euro 372 per le unità con scafo di lunghezza da 44,01 a 54 metri;
h) euro 521 per le unità con scafo di lunghezza da 54,01 a 64 metri;
i) euro 703 per le unità con scafo di lunghezza superiore a 64 metri. 

4.
 La tassa di cui al comma 3 è ridotta alla metà per le unità con scafo di lunghezza fino ad 12 metri utilizzate esclusivamente dai proprietari residenti, come propri ordinari mezzi di locomozione, nei comuni ubicati nelle isole minori e della Laguna di Venezia, nonché per le unità a vela con motore ausiliario.
5. Gli importi indicati nel commi 3 e quelli conseguenti al comma 4 sono ridotti del 15, del 30 e del 45 per cento rispettivamente dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione dell'unità da diporto. Tali periodi decorrono dal primo gennaio dell'anno successivo a quello di costruzione.
6. La tassa di cui al comma 3 non si applica alle unità di proprietà o in uso allo Stato e ad altri enti pubblici, a quelle obbligatorie di salvataggio, ai battelli di servizio, purché questi rechino l'indicazione dell'unità da diporto al cui servizio sono posti, nonché alle unità di cui al medesimo comma 4 che si trovino in un'area di rimessaggio e per i giorni di effettiva permanenza in rimessaggio.
7. Sono esenti dalla tassa di cui al comma 3 le unità da diporto possedute ed utilizzate da enti ed associazioni di volontariato esclusivamente ai fini di assistenza sanitaria e pronto soccorso.
8. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui ai commi 3 e 4 la lunghezza è misurata secondo le norme armonizzate EN/ISO/DIS 8666 per la misurazione dei natanti e delle imbarcazioni da diporto.
9. Sono tenuti al pagamento della tassa di cui al comma 3 i proprietari, gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio o gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate sono stabilite le modalità ed i termini di pagamento della tassa, di comunicazione dei dati identificativi dell'unità da diporto e delle informazioni necessarie all'attività di controllo. I pagamenti sono eseguiti anche con moneta elettronica senza oneri a carico del bilancio dello Stato. Il gettito della tassa di cui al comma 1 affluisce all'entrata del bilancio dello Stato 10. La ricevuta di pagamento, anche elettronica, della tassa di cui al comma 3 è esibita dal comandante dell'unità da diporto all'Agenzia delle Dogane ovvero all'impianto di distribuzione di carburante, per l'annotazione nei registri di carico-scarico ed i controlli a posteriori, al fine di ottenere l'uso agevolato del carburante per lo stazionamento o la navigazione.
11. Le Capitanerie di porto, le forze preposte alla tutela della sicurezza e alla vigilanza in mare, nonché le altre forze preposte alla pubblica sicurezza o gli altri organi di polizia giudiziaria e tributaria vigilano sul corretto assolvimento degli obblighi derivanti dal presente articolo ed elevano, in caso di violazione, apposito processo verbale di constatazione che trasmettono alla direzione provinciale dell'Agenzia delle entrate competente per territorio, in relazione al luogo della commissione della violazione, per l'accertamento delle stesse. Per l'accertamento, la riscossione e il contenzioso si applicano le disposizioni in materia di imposte sui redditi; per l'irrogazione delle sanzioni si applicano le disposizioni di cui al decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, esclusa la definizione ivi prevista.
Le violazioni possono essere definite entro sessanta giorni dalla elevazione del processo verbale di constatazione mediante il pagamento dell' imposta e della sanzione minima ridotta al cinquanta per cento. Le controversie concernenti l'imposta di cui al comma 1 sono devolute alla giurisdizione delle commissioni tributarie ai sensi del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
12. Per l'omesso, ritardato o parziale versamento dell'imposta si applica una sanzione amministrativa tributaria dal 200 al 300 per cento dell'importo non versato, oltre all'importo della tassa dovuta.

lunedì 5 dicembre 2011

Gold Cup (Mondiale) Melges 32






Warpath di Steve Howe, tattico Morgan Larson, stravince la Warpath di Steve Howe, tattico Morgan Larson, stravince la Gold Cup (Mondiale) Melges 32, Quantum fa 1,2,5! 16 punti dopo 8 prove... Mica male!!!!!

Campionato del Mondo Perth 2011 ISAF Sailing ALESSANDRA SENSINI

RS: X WINDSURFERA 41 anni, Alessandra Sensini è una delle concorrenti con più esperienza nel windsurf RS: X A questo  Campionato del Mondo  Perth 2011 ISAF Sailing,e nonostante i 28 anni di esperienza in questo sport, dice Alessandra il windsurf italiano  ha ancora molto da imparare.
a livello internazionale, nello sport:"Devi lavorare duro", ha detto. "Bisogna continuare a lavorare e non pensare che hai imparato tutto".
"La perfezione non esiste."
Recentemente selezionata per rappresentare l'Italia alla Olimpiadi di Londra 2012, la Sensini ha come obbiettivo di questo mondiale Perth 2011 la qualifica della classe, non bisogna rischiare di uscire dalle olimpiadi
"Per me è un evento molto importante per vedere a che punto sono con la preparazione e dove sono gli avversari", ha detto. "Li conosco tutti, ma è sempre molto interessante vedere cosa stanno facendo e come sono cresciuti."
Dopo aver fatto il suo debutto olimpico circa 10 anni fa ai Giochi di Barcellona nel 1992, Londra 2012 sarà la sesta campagna olimpica per la Sensini.
Non avrebbe mai immaginato di poter restare competitiva per tanto tempo, la Sensini è felice di essere ancora competitiva ai massimi livelli, anche se non è sempre facile la pressione è forte e il carico di lavoro è più difficile da gestire
"Non è vero quello che dicono che l' esperienza rende le cose più facili. La tensione aumenta e le aspettative sono sempre in crescita. In un certo senso è un ansia con la  quale  si impara a convivere. "
Ma nonostante quest' "ansia",  la Sensini  ama ancora essere in acqua più che mai.
"il Windsurf, è una grande passione", ha detto. "Amo il mare, amo le onde, amo il vento.

 
"L'amore di andare a vela in condizioni estreme, mai mollare e divertirsi sempre!"





Dopo quasi tre decenni in questo sport,la Sensini sarebbe capita se lasciasse, ma  riporre il windsurf non è qualcosa che sta prendendo in considerazione!!!
"Naturalmente è molto difficile rimanere in alto per tanto tempo, ma penso di poter ancora dare qualcosa", ha detto. "Non è questo il momento di fermarsi!
"E 'la mia vita è questa e smetterò quando mi sarò resa conto di non poter dare più nulla"

giovedì 1 dicembre 2011

Partitiiiiiiii ecco il primo Step della dura scala che porterà a LONDRA 2012


 Sono partiti per PERTH, tutto il nostro massimo supporto e tifo per i ragazzi della NAZIONALE, 7 i mesi di duro lavoro che porteranno questi ragazzi alle OLIMPIADI 2012 di Londra, con loro sogneremo e soffriremo, per aiutarli a tenere alta la bandiera ITALIANA che mai come in questo periodo ha bisogno di solidarietà sociale!!!
Il team Quantum Italia è ufficialmente schierato 3 gli equipaggi italiani con le nostre vele, ragazzi è una promessa, daremo il massimo anche noi!
Carlo Croce Presidente FIV
A una settimana dall'arrivo del primo gruppo di velisti della Nazionale in Australia, il Team Manager Gugliemo Vatteroni descrive l'atmosfera che si respira a Fremantle la località a pochi chilometri da Perth dove tra quattro giorni inizierà il Campionato Mondiale ISAF, riservato alle classi Olimpiche e valido come qualificazione a Giochi di Londra 2012.
"Oggi sono state aperte le basi - ha detto Vatteroni al telefono - dove abbiamo portato attrezzature e barche. L'organizzazione sta ultimando gli allestimenti e i lavori finiranno entro il 2 dicembre quando è prevista la parata inaugurale. Il grande villaggio con ampi spazi espositivi è stato completato. Al suo interno è presente anche un palco che ospiterà concerti e spettacoli di vario genere. La città è in grande fermento e il programma degli appuntamenti collaterali, 250 circa, è veramente fitto di eventi culturali, sportivi e gastronomici.
La macchina organizzativa sta girando a pieno regime, c'è un continuo via vai di addetti, volontari, gli uffici sono stati aperti e sono iniziati anche gli accrediti. Tutto sembra funzionare al meglio."
"Logisticamente - ho continuato Vatteroni - siamo sistemati molto bene, l'albergo che ci ospita l'Esplanade Hotel di Fremantle è centralissimo e da qui possiamo raggiungere a piedi e in pochi minuti tutte le basi che ospitano le varie classi.
Dal punto di vista climatico le condizioni sono buone, splende il sole ma l'aria è abbastanza fredda. In acqua ci sono sempre almeno 20 nodi di vento, il famoso Fremantle Doctor, e da domani è previsto un innalzamento delle temperature."
"L'accoglienza degli italiani che vivono a Perth è stata calorosa. Il Presidente della Camera di Commercio Italiana a Perth ci è venuto a trovare e ci ha comunicato che in nostro onore, il prossimo 15 dicembre, sarà organizzata una serata con la comunità italiana che vive qui.
Appena arrivati sono venuti a trovarci Massimo Valentini e Massimo Devoto che dopo l'esperienza con Azzurra in Coppa America proprio qui a Perth nel lontano 87, sono rimasti a vivere in Australia e si sono messi a nostra disposizione per qualsiasi necessità."
Continua il lavoro di preparazione che viene svolto dal team: "Gli atleti che sono qui (gli altri arriveranno il 2 dicembre) - ha raccontato Vatteroni - stanno seguendo il programma di allenamenti quotidiani. Sì inizia con l'attività fisica che viene svolta anche con lunghi percorsi in bicicletta o nuotando nella piscina dell'albergo. Alle 12.30 si esce in mare dove si resta per circa tre ore. A piedi si rientra in albergo dove si effettuano esercizi di rilassamento, massaggi e si va in sauna. Dopo cena, in base alle previsioni meteo che ci trasmette puntualmente Stefano Gallino, tecnici e velisti stabiliscono l'attività da svolgere in acqua il giorno successivo. Tutti mi sembrano tranquilli, concentrati e rilassati, anche se credo che i più giovani sentano molto questa esperienza e si rendano perfettamente conto della grande opportunità che hanno davanti a loro. Trovarsi dall'altra parte del mondo per prendere parte a un evento del genere qualche emozione la provoca di certo e anche il clima, le condizioni meteomarine e il cambio di fuso orario possono generare qualche momento di difficoltà soprattutto ai meno esperti. Tutti, comunque, si sono acclimatati bene e nessuno ha comunicato problemi di insonnia."
Venerdì 2 dicembre - ha concluso Vatteroni - è prevista la cerimonia di apertura del Mondiale con una parata di tutti gli atleti che attraverserà la città di Perth preceduta dalla Banda della Marina Militare Australiana. Alla cerimonia assisterà il Premier della Western Australia, Colin Barnett e il Presidente dell'ISAF Goran Petersson. La cerimonia avrà inizio alle 12.15 locali in Forrest Place.
Al termine della sfilata degli atleti, alle 14.00 partirà una parata d'imbarcazioni storiche lungo lo Swan River che porterà la bandiera dei Campionati Mondiali davanti a tutti gli Yacht Club organizzatori per concludersi alle 18.30 di fronte al Fremantle Sailing Club".
Il programma sportivo inizierà sabato 3 dicembre con le regate di selezione (Round Robin) del Match Race femminile .
Lunedì 5 marzo invece scenderanno in acqua le classi Laser Radial, 470 maschile, RS:X femminile e Finn che disputeranno le Medal Race domenica 11 dicembre. Dal 12 inizieranno le regate delle classi 49er, RS:X maschile, Star, Laser Standard e 470 femminile. La Medal Race della classe Star si disputerà sabato 17 dicembre, mentre tutte le altre regate di finale sono in programma domenica 18.
Questi gli atleti e i tecnici della squadra azzurra attualmente a Perth:
- RS:X femminile: Alessandra Sensini (CC Aniene), Laura Linares (CV Marina Militare), Veronica Fanciulli (LNI Civitavecchia), Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza);
- RS:X maschile: Federico Esposito (GS Polizia di Stato);
- Laser Radial: Francesca Clapcich (SV Aeronautica Militare);
- 470 maschile: Gabrio Zandonà (CV Marina Militare) - Pietro Zucchetti (SV Guardia di Finanza) e Simon Sivitz Kosuta - Jas Farneti (YC Cupa);
- Finn: Filippo Baldassari;
- Paolo Ghione, Direttore Tecnico FIV e tecnico federale classe RS:X femminile;
- Luca Devoti, tecnico federale classe Finn;
- Adriano Stella, tecnico federale classe RS:X maschile;
- Francesco Caricato, tecnico federale classe Laser Radial;
- Roberto Ferrarese, tecnico federale classe 470 maschile;
- Guglielmo Vatteroni, Team Manager.
Giovedì 1 dicembre partirà anche il secondo gruppo che completerà la squadra italiana in Australia. La partenza è alle 14.35 da Fiumicino con arrivo a Dubai alle 23.05. Dopo circa tre ore atleti, tecnici e staff medico ripartiranno alla volta di Perth, dove l'arrivo è previsto alle 17.35 del 2 dicembre.
Il secondo gruppo di convocati è composto da:
- 470 femminile: Giulia Conti e Giovanna Micol (CC Aniene);
- 49er: Ruggero Tita (CDV Venezia) e Gianfranco Sibello (SV Guardia di Finanza);
- Star: Diego Negri (SV Guardia di Finanza) e Enrico Voltolini (CN Livorno);
- Laser Standard: Michele Regolo (SV Guardia di Finanza) e Francesco Marrai (CN Livorno);
- Luca De Pedrini, Direttore Tecnico FIV e tecnico federale classe 49er;
- Valentin Mankin, tecnico federale classe Star;
- Egon Vigna, tecnico federale classe Laser Standard;
- Gianluigi Picciau, tecnico federale classe 470 femminile;
- Luca Ferraris, medico federale;
- Roberta Ciampolini, fisioterapista;
- Francesco Ambrogi, massofisioterapista.
Altri tre atleti, scelti dalla FIV per il Mondiale, si aggregheranno al team azzurro in Australia: Giorgio Poggi (SV Guardia di Finanza) classe Finn, Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) classe Laser Standard e Marcantonio Baglione (Albaria) classe RS:X maschile.
Oltre agli atleti elencati sopra, in Australia saranno presenti anche altri quattro equipaggi italiani: Laura Cosentino (YC Cortina d'Ampezzo) e Laura Marimon Giovannetti (AV Bracciano) iscritte nella classe Laser Radial, Lucio Boggi (CN Marina di Carrara) - Sergio Lambertenghi (CV Torbole) impegnati in classe Star e Jacopo Plazzi - Umberto Molineris (CV Ravennate) iscritti tra i 49er.